CONAD E ACTION AID

"Scrittori di Classe" sostiene il progetto "OpenSpace"

Quest'anno "Scrittori di Classe" sostiene il progetto "Open Space", ch eha l'obiettivo di contrastare l'abbandono scolastico e la povertà educativa nelle scuole italiane.

ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente impegnata in Italia e in circa 40 Paesi con l’obiettivo di realizzare un mondo equo e giusto per tutti. Da oltre 40 anni ActionAid lavora con le persone e le comunità per sconfiggere le cause e le conseguenze di povertà e disuguaglianze. La sua missione è mettere al centro le persone, per garantire loro una vita piena, dignitosa e giusta.


Quest’anno Conad e ActionAid hanno deciso di collaborare insieme sul tema della resilienza nelle scuole e per le scuole. La resilienza è il cuore su cui si basa ogni azione di ActionAid e che anima la sua missione. Per ActionAid resilienza significa dare valore alle persone, renderle protagoniste del loro futuro: le persone sono più resilienti se possono reclamare i propri diritti e partecipare attivamente ai processi decisionali che li riguardano.

La resilienza come capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici e di ricostruirsi cogliendo le opportunità positive che la vita offre sarà al centro del concorso “Scrittori di Classe”. Nel quadro di questa collaborazione, ActionAid realizzerà un sondaggio da sottoporre alle scuole e ai clienti Conad per mappare i bisogni sociali e intercettare la mancanza di opportunità educative, sociali e culturali sul territorio nazionale.

L’intera collaborazione supporterà il progetto “OpenSpace: Spazi di Partecipazione Attiva della Comunità Educante” realizzato da ActionAid con altre organizzazioni in 12 scuole secondarie di primo e secondo grado in contesti socio-economico difficili a Bari, Milano, Palermo e Reggio Calabria. Il progetto coinvolge 4mila ragazzi, di cui mille a rischio abbandono o che hanno già abbandonato la scuola, 1.600 genitori e 500 insegnanti.

OpenSpace, selezionato dall’associazione “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nasce per prevenire l’abbandono scolastico e valorizzare le scuole rendendole tecnologiche e innovative grazie a diverse attività come: riqualificazione partecipata degli spazi inutilizzati delle scuole, laboratori digitali all’avanguardia, progetti artistici e creativi, sportelli per genitori e insegnanti, percorsi motivazionali e di prevenzione e recupero. I docenti giocano un ruolo chiave nel progetto, essendo coinvolti in prima linea nella realizzazione delle attività: a loro sono dedicate anche formazioni per l’approfondimento di competenze e metodologie spendibili anche al termine del progetto. Protagonista dunque l’intera comunità educante che si apre al territorio e trasforma la scuola in uno spazio sempre più ricco di opportunità. Più è attiva la partecipazione delle persone, più la scuola e i ragazzi diventano capaci di affrontare le sfide di oggi e di domani, immaginare soluzioni, aprire nuove strade, in sintesi, essere resilienti di fronte alle difficoltà e alle pressioni che incontrano ogni giorno tra i banchi di scuola.